Questo pomeriggio si è tenuta, presso l’Auditorium della Conciliazione di Roma, la conferenza stampa per la presentazione del prossimo tour del cantautore americano James Taylor.
Un percorso musicale iniziato nei tardi anni ’60, la cui affermazione è avvenuta con l’album “Sweet baby James” del 1970. Quella che può essere considerata una pietra miliare del genere, che ha avuto seguaci come Jackson Browne ed Eric Andersen, è stata il punto di partenza di una carriera luminosa.
La chiacchierata tra il musicista e i giornalisti si è rivelata piacevole e interessante, soprattutto per le sue rivelazioni.
Taylor ha un rapporto viscerale con la musica, con la quale riesce ad emozionare i suoi fan. È incredibile la forza che essa esercita sul cantante e sul suo pubblico. Questo è un fattore determinante che lo spinge, ancora oggi, a salire sul palco e ad esibirsi in quello che ha definito un “piccolo miracolo”.
La musica stessa è per lui fonte d’ispirazione. A differenza di molti cantanti, la sua formazione artistico-musicale non è stata legata ai soliti schemi, ma agli strumenti attraverso i quali lui compone. Autore di un songwriting di classe è entrato nella storia del soft rock. Il suo stile compositivo e quello chitarristico vengono sottolineati da un raffinato fingerpicking. Proprio l’uso delle dita, piuttosto che quello del plettro, ha permesso a Taylor di creare un proprio stile presente in tutti i suoi brani.
Fedele al suo stile, nel corso degli anni, non ha apportato alcuna novità, limitandosi ad “ad esplorare vari territori” su alcuni dei quali è più volte ritornato. Parla anche delle sue canzoni: ”Nonostante abbia composto più di centocinquanta canzoni è come se in realtà ne avessi scritte dieci per quindici volte.”
Paradossalmente una delle canzoni più amate di James Taylor è “You’ ve got a friend” composta da, Carole King, per la quale interpretazione ha vinto un Grammy Awards.
Nonostante abbia segnato un periodo storico della musica, James Taylor, non nega il suo interesse verso le nuove generazioni e, proprio per questo, ha deciso di aprire un sito internet sul quale, attraverso video propedeutici, impartisce lezioni di chitarra direttamente dallo studio sito nella propria casa, in modo semplice e accessibile a tutti.
Non è solo un cantante, musicista e cantautore interessato alla sua arte, ma attraverso essa vuole comunicare con il mondo ed essere d’aiuto a tutti. A dimostrazione di ciò vi è l’impegno nel sociale.
Attualmente è attivo in cause ambientali e politiche. In quest’ultima, in particolar modo, si sta impegnando a sostegno del presidente Barack Obama “il miglior presidente che potesse avere l’America e che spero possa essere rieletto”.
“Quando sono in Italia mi sembra di essere a casa, tra gente che amo e dalla quale sono ricambiato. Le mie precedenti esperienze italiane sono state uniche ed era mio desiderio effettuare, nella vostra nazione, un tour nei teatri.”
Il cantante ha chiuso la conferenza stampa annunciando di essere a lavoro su dieci nuovi brani e che è sua intenzione presentarne almeno un paio durante le tappe del tour italiano.
James Taylor, vincitore di cinque Grammy Awards, premiato con 40 dischi d’oro e numerosi dischi di platino, ha ancora voglia di stupire e questo tour sarà l’occasione imperdibile per i suoi fan.
Il tour esclusivo di James Taylor si svolgerà nei teatri di alcune importanti città:
6 marzo 2012, ore 21 – TEATRO AUGUSTEO – Napoli
7 marzo 2012, ore 21 – TEATRO POLITEAMA – Catanzaro
8 marzo 2012, ore 21 – TEATRO METROPOLITAN – Catania
10 marzo 2012, ore 21 – TEATRO DEL GIGLIO – Lucca
12 marzo 2012, ore 21 – TEATRO LIRICO – Cagliari
14 marzo 2012, ore 21 - TEATRO GRANDE - Brescia
16 marzo 2012, ore 21 – TEATRO ARCIMBOLDI – Milano
19 marzo 2012, ore 21 – TEATRO COLOSSEO – Torino
20 marzo 2012, ore 21 – AUDITORIUM MANZONI – Bologna
22 marzo 2012, ore 21 – TEATRO DELLE MUSE - Ancona
24 marzo 2012, ore 21- GRANTEATRO GEOX – Padova
25 marzo 2012, ore 21 – TEATRO SOCIALE – Como
29 marzo 2012, ore 21 – TEATRO CARLO FELICE – Genova
30 / 31 marzo 2012, ore 21- AUDITORIUM CONCILIAZIONE – Roma
Marcella Leo
Margherita Bordino







